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PERCHÉ SCEGLIERE LA SCUOLA
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La Scuola Superiore di Osteopatia Italiana (S.S.O.I.) è un progetto iniziato cinque anni or sono dalla convinzione che fosse indispensabile per la città di Torino avere un polo di formazione in osteopatia che comprendesse i due ordinamenti : il tempo pieno e il tempo parziale ...

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OSTEOPATIA – PROFESSIONE SANITARIA 20/03/2014

 

Ecco il pensiero del Direttore Marco Sbarbaro:

 

“Cari studenti presenti e passati,

sapete tutti che da sempre e con forza ho sostenuto che la nostra professione abbia caratteristiche che non possono non annoverarla fra quelle sanitarie.

Tutti voi, anzi tutti noi, me compreso, abbiamo sempre lamentato la precarietà della nostra posizione, abbiamo sempre auspicato che il Ministero della Salute prima o poi si occupasse della nostra condizione, ed ora che lo fa sento in molti di voi  "timore".

Certo,  il timore si prova per qualcosa che si teme di perdere; questo è lecito, anzi mi fa comprendere che siete persone serie, che avete intrapreso questo percorso credendoci come ho sempre fatto io. Ma il timore non deve farci perdere lucidità. 

Ritengo che la risposta data dal Ministero della Salute all'interrogazione dell'onorevole Binetti non potesse essere diversa: sappiamo che l'osteopatia è stata introdotta all'interno delle discipline sanitarie dall'OMS definendola autonoma ed indipendente, pertanto il Ministero sapendo ciò non può definirla diversamente. Sappiamo inoltre che diversi Stati Europei hanno già superato lo scoglio del riconoscimento approdando ad una legge interna che identifica in maniera chiara e netta che l'osteopatia è disciplina differente da quella medica, ma anche da quella fisioterapica;  questo anche per rispondere a chi con una soluzione semplice pensa di poter assorbire la disciplina all'interno della propria branca.

Il Ministero dice che l'osteopatia può essere esercitata da personale sanitario che ha superato un esame di stato, ma in carenza di regolamentazione normativa della nostra professione è evidente che non esiste né il riconoscimento formale della professione, né la modalità per l’accesso alla professione e per il suo riconoscimento: non risulta, o meglio non può esserci oggi, allo stato di normativa assente, alcuna possibilità giuridica di un esame di stato al fine di esercitare la professione di osteopata.

Ma non vi è neppure divieto legislativo dell'esercizio della professione di osteopata.

Dunque,  la nostra professione è ancora alle prese con un vuoto normativo che noi per primi condanniamo. Ritengo, che ogni persona che opera in questo campo, non debba temere iniziative atte a porre chiarezza all'interno della nostra professione; credo anche che ogni Direttore alla guida di una Scuola seria voglia e debba mettersi a disposizione delle autorità competenti per contribuire alla concertazione di un percorso serio di formazione (come ad esempio la Francia, che ha regolamentato l’accreditamento delle Scuole di Osteopatia agli effetti della validazione del corso di studi)  così da eliminare il rischio, o anche solo il sospetto di talune realtà che dicono di formare in osteopatia ma spesso con programmi poco chiari e non ben identificati.

Penso che sia importante in questo momento prendere le distanze da chi non ha il coraggio di mettersi in gioco secondo regole e principi, che sono già ben evidenti e tangibili. Mi riferisco a tutto quanto scritto e regolamentato in materia di osteopatia in Europa, oltre alle leggi vigenti in altri paesi membri dell’Unione Europea.

È il momento di avere coraggio e di proclamare che siamo perfettamente consci che la nostra professione è sanitaria, che lo abbiamo sempre sostenuto e che mai abbiamo cercato scorciatoie; Chi le ha cercate è bene che non venga assolutamente preso in considerazione in quanto non è da quel percorso che possono uscire seri professionisti dell'Osteopatia.

In conclusione dico a noi tutti, che ci crediamo, di non cedere il passo  e di unirci facendo quadrato, lottando per poter essere interlocutori del Ministero ed essere propositivi anche per la stesura di regole rigide per una professione seria e per la tutela di chi con fiducia a noi si rivolge”. 

 

Lo penso, ne sono convinto e lotterò per questo.

 A presto.

 

 Marco Sbarbaro osteopata D.O. – Direttore Generale S.S.O.I. SRL


 

 

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> CORSO POSTGRADUATE:

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  Osteopata D.O.

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- 2° LIVELLO
   05/06 Aprile 2014




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