MATERIE 1° ANNO - FORMAZIONE POST-LAUREA
Il seguente programma è integrabile dai docenti delle singole materie ( * )
• Anatomia dell'apparato locomotore
1) Osteologia dell'arto inferiore (osso iliaco, osso sacro, coccige, femore, tibia, perone, rotula).
2) Artrologia del bacino e dell'arto inferiore:
a) assi e piani anatomici;
b) articolazione sacro iliaca;
c) sinfisi pubica e articolazione sacro coccigea;
d) articolazione coxo femorale;
e) articolazione del ginocchio.
3) Miologia: muscoli del bacino e dell'arto inferiore (inserzione, decorso, azioni):
a) muscoli glutei e tensore della fascia lata;
b) " pelvi trocanterici (piramidale, otturatori, gemelli, quadrato del femore);
c) " ileopsoas e grande psoas;
d) " sartorio e quadricipite femorale;
e) " adduttori (pettineo, adduttore lungo, a. breve e a. grande);
f) " ischio tibiali (bicipite femorale, semitendinoso, semimembranoso);
g) le fasce dei muscoli dell'anca (legamento inguinale, lacuna dei muscoli, lacuna dei vasi);
h) zampa d'oca e fasce della coscia;
i) muscoli addominali;
l) muscolo diaframma;
m) muscoli del pavimento pelvico.
4) anatomia del sistema nervoso centrale:
a) il midollo spinale.
5) Anatomia del sistema nervoso periferico:
a) organizzazione generale (richiami);
b) plesso lombare e rami terminali;
c) plesso sacrale e ramo terminale;
d) plesso pudendo.
6) Anatomia del sistema circolatorio, vasi dell'arto inferiore.
7) Istologia: il tessuto connettivo.
(*) parti del programma di possibile integrazione da parte del docente.
• Fisiologia articolare
1) Il cingolo pelvico e le articolazioni sacro iliache
a) situazione statica (forze ascendenti e discendenti);
b) la mobilità delle ossa iliache (conversione anteriore e posteriore);
c) la mobilità sacrale (flesso-estensione, torsioni);
d) la mobilità cranio-sacrale dell'osso sacro;
e) gli assi della mobilità sacro iliaca;
f) la sinfisi pubica e l'articolazione sacro coccigea;
g) situazione dinamica (deambulazione);
h) articolazione dell'anca: flesso estensione, abduzione, adduzione, rotazione esterna e interna;
i) il ginocchio (flesso estensione, rotazione, lateralità);
l) i movimenti della rotula;
m) i menischi;
n) i fattori della stabilità del ginocchio;
o) biomeccanica respiratoria (azione del diaframma);
p) funzione statica del diaframma.
• I punti di repere e i Test di mobilità
1) Esame del bacino (soggetto in ortostasi, supino e prono);
2) T.F.E. e T.F.S.;
3) Test di Downing;
4) i test di mobilità del sacro;
5) esame palpatorio dell'anca e test di mobilità (F.AB.ER.E.)
6) esame palpatorio del ginocchio;
7) test della rotazione, dell'abduzione, dell'adduzione del ginocchio;
8) test per gli scivolamenti laterali del ginocchio;
9) test dell'anteriorità e posteriorità della tibia;
10) test per le disfunzioni meniscali;
11) test dei legamenti collaterali e crociati;
12) palpazione specifica della rotula;
13) esame palpatorio del diaframma toracico in rapporto agli atti respiratori;
14) esame palpatorio del diaframma pelvico " " " " " ;
15) esame palpatorio dei muscoli I.P.T., ileopsoas, quadrato dei lombi, piramidale;
16) osservazione e test dinamici per le retrazioni muscolari dei muscoli 15).
• Le disfunzioni del bacino, dell'arto inferiore e del diaframma (e meccanismi disfunzionali)
1) Iliaca anteriore
2) Iliaca posteriore
3) Iliaca in disfunzione bilaterale e torsione iliaca
4) Disfunzioni della sinfisi pubica (superiorità e inferiorità pubica)
5) Disfunzioni atipiche iliache (chiusura "in flare", apertura "out flare", in superiorità)
6) Sacro anteriore
7) Sacro posteriore
8) Sacro anteriore e posteriore unilaterale
9) Sacro in torsione sx/sx e dx/dx
10) Sacro in torsione sx/dx e dx/sx
11) Coccige anteriore
12) Anca in rotazione esterna
13) Anca in rotazione interna
14) Anca in posteriorità
15) Anca in anteriorità
16) Anca in inferiorità
17) Anca in abduzione
18) Anca in adduzione
19) Rotazione interna della tibia
20) Rotazione esterna della tibia
21) Disfunzioni in abduzione e adduzione del ginocchio
22) Disfunzione in scivolamenti laterali del ginocchio
23) Disfunzioni abd.-add./scivolamenti laterali associate
24) Tibia in anteriorità e posteriorità
25) Disfunzioni meniscali
26) Disfunzioni rotulee
27) Diaframma toracico in inspirazione mono e bilaterale
28) Diaframma toracico in espirazione mono e bilaterale
29) Deficit parietali
30) Retrazione dei muscoli I.P.T., ileopsoas, quadrato dei lombi, piramidale
31) Correlazioni disfunzionali (concetti di primarietà, secondarietà, adattatività)
32) Riconoscimento e obiettivazione dei compensi statici posturali conseguenti alle disfunzioni elencate
33) Conoscenza dei compensi dinamici conseguenti alle disfunzioni elencate
34) Esempi di catene disfunzionali e loro diagnosi
35) Riconoscimento delle perdite di compenso.
• Normalizzazioni
Per ogni disfunzione osteopatica in elenco, dopo accurato posizionamento, praticare:
1) TECNICHE DIRETTE:
a) Bassa ampiezza, alta velocità
b) Di energia muscolare
c) Articolatorie o per soggetti lassi.
2) TECNICHE RIFLESSE:
a) sec. Vogler
b) sec. Knapp
c) massaggio connettivale.
3) Trattamento attraverso le catene muscolari per l'allungamento muscolare e il riequilibrio posturale.
• Neurofisiologia
1) Le cellule eccitabili (cenni di citologia)
2) La membrana biologica e il Potenziale di riposo
3) Potenziale d'azione e sua propagazione
4) Classificazione delle fibre nervose
5) Le sinapsi:
a) i neurotrasmettitori
b) sinapsi eccitatorie, sinapsi inibitorie, inibizione pre sinaptica
6) Fisiologia dei recettori:
a) modalità di classificazione
b) adattamento rapido ed adattamento lento
7) Fisiologia del fuso neuromuscolare e dell'organo muscolo tendineo del Golgi:
a) circuito gamma e riflesso miotattico nel sistema di controllo posturale.
8) Fisiologia delle trasmissione neuromuscolare.
• Patologia generale e Semeiotica (*)
1) Sistema delle ossa e delle articolazioni (classificazione)
2) Tessuto osseo (composizione, architettura, formazione, funzione, vascolarizzazione, innervazione)
3) Metabolismo calcio-fosforico e controllo ormonale
4) Inquadramento generale delle patologia ossee articolari:
a) patologie infiammatorie
b) patologie degenerative
c) diagnosi differenziale tra patologie infiammatorie e degenerative
d) le controindicazioni generali al trattamento osteopatico. Cenni.
5) L'Artrosi in generale:
a) l'artrosi sacro iliaca
b) la coxartrosi
c) la gonartrosi
6) le osteodistrofie
7) la displasia dell'anca
8) il morbo di Paget
9) l'epifisiolisi della testa femorale
10) i malallineamenti rotulei
12) Esame clinico ortopedico del ginocchio
13) sindrome da iperpressione rotulea e condromalacia
• Radiologia (*)
1) Principi generali di radioprotezione
2) Metodologie e tecniche di indagine roentgendiagnostica:
a) rilevazione delle indagini prodotte dalle radiazioni ionizzanti
b) radioscopia
c) radiografia
d) T.C. e R.M.N.. Generalità
e) Rischio di danno nella diagnostica per immagini
3) Diagnostica sistemica per regioni corporee
Sistema scheletrico - BACINO E ARTI INFERIORI fino al ginocchio (incluso)
a) componente scheletrica: esame radiografico diretto per il riconoscimento di:
- alterazioni malformative congenite e acquisite;
- " infiammatorie acute e croniche;
- " di origine traumatica;
- " di metabolismo osseo in rapporto ad affezioni sistemiche;
- " in rapporto a processi accrescitivi benigni e maligni.
b) componente articolare:
- alterazioni dello spazio articolare (rima);
- " dei capi articolari;
- " dell'apparato legamentoso e della capsula;
- " delle parti molli endo e para articolari.